Aria di smeriglio
e fuliggine di torba.

Smetti di sognare
manciate di granato acciaio,
siluri di pelle piovosa,
attese di cimiteri esplosi.

Il buio del primo mattino
è una pozzanghera di nevischio,
una tormenta di noia
inghiottita dal sonno.

A percorrere la tua carne
si torna sempre ad un punto,
che diventa carne mia.

Amarsi è cosa da macelleria.