NON SPIEGATEMI LE POESIE CHE DEVONO RESTARE PIEGATE

reading di poesie con canzoni infiltrate di Ivan Talarico

“Con le parole non si fa null’altro che giocarsi la vita.”


Le poesie non sono fatte per esistere, dovrebbero essere soltanto pensate, al massimo dette a voce, più volentieri dimenticate prima di essere finite. Invece vengono scritte, stampate e lette ad alta voce. Questo è quello che fa Ivan Talarico in questo reading: tradisce la natura intima e volatile della poesia. E canta anche delle canzoni, per confondere ancora meglio le idee. Le parole si scompongono e ricompongono per generare significati spesso inaspettati, sorprendenti e antiretorici. Distaccandosi in modo netto da luoghi comuni e inflessioni di romanticismo stantio, le poesie di Talarico raggiungono un virtuoso equilibrio tra l’ironia del gioco linguistico e la profondità dei sentimenti raccontati. E le canzoni sono sorprendenti e inaspettate, ricche di giochi di parole, paradossi, emozioni profonde e vocalizzi incomprensibili.

 

Ivan Talarico è un cantautore e ha pubblicato due libri di poesie per Gorilla Sapiens Edizioni: Non spiegatemi le poesie che devono restare piegate (2016) e Ogni giorno di felicità è una poesia che muore (2014).

Qui un’intervista su Repubblica XL http://xl.repubblica.it/articoli/ivan-talarico-poeta-del-paradosso/69677/