Un minuto di silenzio per le vittime delle nuvole.
Solo un breve ricordo, per chi stamane ha visto grigi nembi ed ha perso la speranza in un futuro.
A loro sono dedicate la primavera a venire e la successiva estate.
Quella che tornerà d’autunno non sarà pioggia, ma la loro speranza perduta sottoforma di lacrime celesti.