Testo e musica di Ivan Talarico

 

Ah… non t’avessi mai incontrata
sarebbe stata un’altra giornata dimenticata.
Ah… se t’avessi vista appena
t’avrei scordata, avrei salvato la tua nuda schiena.
Ah, con parole complicate
non dico niente, chi non mi sente non capirà.
Ah, se tu fossi andata via
avrei riassunto palmo per palmo la tua geometria.

Quando non s’ama più
rotolano biglie come occhi di triglie vigili a metà.
Quando non s’amerà
spunteranno fiori privi di colori senza vanità.
Se non s’è amato mai
parli e non ti sento, vivo di spavento, muoio a ogni momento.
Si fosse amato già
senza confidenza, senza più indecenza, senza intimità.

Quando un amore se ne va
son cimiteri di parole
sono spettacoli di lenzuola
scoperte, aperte senza pietà.

Quando un amore finisce male
statue di sale danno il sapore a quel che sarà.
Quando un amore ci lascia poco
forse per gioco cerca una mano che perderà.
Quando l’amore è stato d’assedio
non c’è rimedio, il tedio è feroce, l’ansia precoce.
Quando un amore fa rima con cuore
spegne il rancore, sbianca il rossore, non sa quel che fa.

Il tuo modo di parlare
è troppo lontano dalla mia bocca,
il tuo modo di sfiorare
non lascia intatto quello che tocca.
Il tuo modo di respirare
toglie respiro al respiro dei giorni.
Il tuo modo di tacere
fugge i viaggi, attende i ritorni.

Quando non s’ama più
piove sul bagnato, latte già versato, chi vivrà vedrà
Quando non s’amerà
cascheranno i cieli, dietro a sette veli di maturità.
Se non s’è amato mai
meglio un te sbagliato che un caffè corretto, un sé contraddetto.
Si fosse amato già
ride chi sapeva, piange chi credeva, c’è chi morirà.

Quando un amore finisce male
le angolazioni son curvature dell’ovvietà.
Quando un amore è controverso,
occhio per occhio, il dente ha già perso nel buio terso.
Quando un amore è un colpo di testa
fugge chi resta, pesta coi piedi se non lo vedi.
Quando un amore dimenticherà
di chi è quel bacio lasciato al sole ad annegar.

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