O mi sposo
o parto.

Non credo nel matrimonio,
forse perché non l’ho mai visto,
mai toccato con mano.

Quindi parto,
anche se partorire
non mi entusiasma.

Do alla luce un’idea,
un concetto,
semplice e forse già sentito.

“O mi sposo
o parto.”

Mi mordo la lingua
anche se in realtà
non posso fare altro
che mordermi la coda.

E’ che in questa insicurezza riproposta
non so stare
e se devo stare a galla
preferisco affondare.