La pensava

E la pensava, con gli occhi suoi di fragola, nel pomeriggio di rovi e spine. E la pensava, come un aprile venuto a maggio, come un omaggio di cura febbrile. E lei pensava al suo dente, alle sue nocche, al suo tormento di fianchi asciutti. Pensava al travaso dei sentimenti nelle sue ampolle di vetro…

Algidamora

Era difficile parlare con lei nei giorni di nebbia. Gli occhi eran vuoti e distanti, smarriti e pesanti.Era difficile parlare con lei nei giorni di trebbia, l’erba e la falce facevan rumore, il parlare era piano di troppo timore e non si sentiva.Era difficile parlare con lei. Difficile, ma non impossibile.Era facile parlar con lei…

La mano

Le prese la mano e la portò con sé.Ma lei senza una mano proprio non sapeva stare.Gli chiese di restituirla. Ma lui l’aveva usata.A lei non importava che fosse prima o seconda mano.Lui gliela ridiede, controvoglia.Lei la indossò, contromano.Quando due persone: sia mano.