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Dio è luminosa assenza (testo e accordi)

    Testo e musica di Ivan Talarico

    Francesco,
    scusa se ti chiamo per nome,
    ma Dio è lontano,
    resta vicino almeno tu.

    Francesco,
    scusami la confidenza,
    ma Dio è Padre, Dio è Madre
    Dio è luminosa assenza.

    Francesco,
    è brutto scrivere solo per interesse,
    quindi ti chiedo come stai? Tutto bene in famiglia? Il lavoro come va?

    Francesco,
    è difficile essere papa,
    ma anche vivere con pochi soldi assieme a centinaia di famiglie in un palazzo occupato a cui hanno appena staccato la corrente elettrica con la paura continua di essere sgomberati credimi non è facile per niente

    Francesco,
    hanno staccato la luce
    e se Dio è luce
    ci hanno staccato Dio. (2v)

    A volte Dio è luce elettrica,
    a volte Dio è acqua calda,
    a volte Dio è un frigorifero,
    a volte Dio è un termosifone.

    E se Dio è onnipotente
    perché non ha dato una casa ad ognuno?
    E anche se Dio vede tutto
    forse ha perso di vista questo stabile occupato, perché Roma è una città grande, è facile perdersi anche se sei Dio.

    Francesco,
    tu che vieni dalla fine del mondo
    vieni a vedere
    il mondo sta finendo anche qui.

    Francesco,
    il mondo si ricorda di noi a ogni morte di papa
    e sinceramente non conviene nemmeno a te.

    Francesco,
    hanno staccato la luce
    e se Dio è luce
    ci hanno staccato Dio. (2v)

    (La canzone è uscita nel singolo Dio è luminosa assenza)

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